Residenza “Richelmy”, Torino

14 Feb
2019
CATEGORIA Architettura
TIPOLOGIA Healthcare
PROGETTO Residenza "Richelmy"
COMMITTENTE Casa Mia Immobiliare S.p.a.
LUOGO Torino (TO)
ANNO 2008-2013
SUPERFICIE 11.207 mq
STATO completato

Il progetto prevede la realizzazione di una Residenza Sanitaria Assistenziale da 180 posti letto (120 posti RSA con nucleo Alzheimer da 20 posti letto al suo interno, 40 posti RAF e 20 posti nucleo disabili), all’interno di un immobile sito in Torino, Via San Donato 97 ang. Via Medail 13, denominato Ex Istituto Salesiano Agostino Richelmy, in adiacenza ad un grande ospedale cittadino. Il complesso immobiliare originario era costituito da due corpi principali che, chiudendosi a corte, delimitavano due ampi spazi aperti, collegati tra loro dalla scala eclettica, unico punto di contatto. La soluzione progettuale deriva da una attenta analisi delle esigenze della committenza, dei criteri di progettazione nel rispetto delle normative in materia e dalla analisi del contesto edilizio preesistente. Da questa analisi si è giunti alla decisione di demolire le due maniche senza valenza storica (quella che suddivideva i due cortili e quella prospiciente Via del Sarto) fino al punto di tangenza con la scala “eclettica”, sostituendo le relative consistenze con un nuovo corpo di fabbrica a “L” da realizzare sull’impronte delle preesistenti ma con dimensioni ed allineamenti differenti e di ristrutturare le due maniche storiche vincolate mantenendone i caratteri compositivi originari nonché il relativo apparato decorativo, ove presente, con interventi dal restauro alla ristrutturazione edilizia, ivi compresi quelli necessari alla chiusura degli attuali porticati ed alla creazione di un nuovo solaio interpiano all’ interno dell’ attuale volume a doppia altezza della chiesa.

Il progetto prevede inoltre la realizzazione di due autorimesse interrate: privata quella situata al primo piano interrato e pubblica quella situata al secondo piano interrato. L’intervento è anche caratterizzato dalla presenza di due grandi cortili all’interno dei quali sono stati realizzati due giardini pensili, perché soprastanti i solai delle autorimesse interrate, organizzati in piccoli spazi attrezzati con dehors e panchine, dove gli ospiti possono svolgere attività collettive all’esterno. Questo sistema è molto complesso ed è dotato di un sistema di irrigazione e concimazione interno progettato in modo da ridurre i costi di manutenzione e del consumo di acqua, infatti sono previste cisterne per il recupero delle acque meteoriche che vengono utilizzate anche per l’irrigazione dei giardini dei due cortili. ​

Il lavoro è stato svolto in collaborazione con PFTV architetti (http://www.ptfv.it/), responsabili della progettazione architettonica. DL generale: Arch. Paola Tagliabue.

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