Vigneto “La Piagne”, Morgex (AO)

08 Mag
2019
CATEGORIA Ambiente e Territorio
TIPOLOGIA Ingegneria naturalistica
PROGETTO Vigneto “La Piagne”
COMMITTENTE Comune di Morgex
LUOGO Morgex (AO)
ANNO 2019
SUPERFICIE 2400 mq ca.
STATO in corso

Prodotto all’ombra dell’imponente Monte Bianco, il “Vallée d’Aoste Blanc de Morgex et de La Salle ” non è un vino come tutti gli altri: le sue uve vengono coltivate alle altitudini più elevate del continente che gli sono valse l’appellativo di “vino più alto d’Europa”. Queste viti sono coltivate su pergole molto basse, sorrette da palature in legno o in pietre monolitiche, per evitare i danni del vento e del gelo invernale. Il terreno, molto sassoso, permette di immagazzinare calore durante il giorno e rilasciarlo di notte. Anche grazie alle temperature e alla secchezza dell’aria, il Prié Blanc si rivela molto resistente alle malattie. Lo fu persino alla fillossera, un tremendo insetto originario dell’America del Nord che, sul finire del 1800, distrusse gran parte dei vigneti Europei. I vigneti sono adagiati ai piedi del Monte Bianco e dalle cime sulle quali crescono prendono tutto l’aroma inconfondibile delle erbe di montagna che contraddistinguono anche il vino che se ne ottiene.1

Il Comune di Morgex ha incaricato Sertec Engineering Consulting del progetto di Manutenzione straordinaria e messa in sicurezza del vigneto denominato “La Piagne” nell’ambito del Programma Interreg V-A Alcotra 2014/2020. I lavori prevedono il recupero e l’integrazione dei pilastrini in pietrame esistenti, la posa di nuovi pilastrini monolitici in pietra ed in castagno, la collocazione di un nuovo pergolato in sostituzione dell’esistente. I terrazzamenti saranno messi in sicurezza con il posizionamento di una linea vita continua in ogni filare. La manutenzione dell’area sarà poi completata con l’installazione di nuove staccionate e la sistemazione della strada e del ponte di accesso al vigneto.

1 Autilio, Eleonora – Nexta. “Il bianco più alto d’Europa viene da Morgex”. La Stampa, 21 ago 2013.

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